Ritiro “ferro vecchio”

 

Servizio di ritiro del “ferro vecchio” presso privati.

 

Cosa intendo per ritiro del “ferro vecchio”?

Il servizio che ho chiamato “ritiro del ferro vecchio” consiste nell’offrire ai privati la possibilità di rivolgersi ad un Gestore Autorizzato per buttare via ogni genere di oggetto in metallo di cui si vogliono disfare senza poterlo gettare nel cassonetto (ad esempio, perché troppo grande).

Quante volte sarà capitato anche a te di avere una bicicletta abbandonata nel cortile del condominio, la rete di un letto che da secoli ingombra il garage, una vecchia lavatrice arrugginita che giace in cantina da anni?

Ecco… il servizio “ritiro del ferro vecchio” serve proprio a questo: basta una telefonata e ti raggiungo comodamente a casa per togliere di mezzo tutti i rottami metallici che ti danno fastidio ingombrando i tuoi preziosi spazi.

 

Quali caratteristiche deve avere il “ferro vecchio” affinché lo possa ritirare?

Il servizio “ritiro del ferro vecchio” comprende tutti i rifiuti in metallo (ferro, acciaio, alluminio, ottone, rame, ghisa, etc…) di provenienza domestica o urbana (inclusi quelli provenienti dalla raccolta differenziata), compresi:

  • i barattoli, i fusti e le lattine (imballaggi in metallo) a patto che siano vuoti e puliti (non contaminati cioè da alcuna sostanza);
  • i rifiuti ingombranti non appartenenti alla Categoria RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) a meno che privati dei componenti che li rendono tali e smembrati (questo vuol dire che posso ritirare anche carcasse di vecchi elettrodomestici se private delle parti elettriche e dei materiali diversi dal metallo).

 

Come funziona il servizio “ritiro ferro vecchio”?

PASSO N° 1
Mi contatti con le modalità che preferisci (telefono, whatsapp, e-mail) ai recapiti che trovi sul sito alla pagina dei contatti.

PASSO N° 2
Prima di recarmi presso la tua abitazione (cantina, garage, orto, casa di campagna, etc…) mi accerto che i tuoi rifiuti siano compatibili con la mia autorizzazione al ritiro del “ferro vecchio”.

PASSO N° 3
Una volta fatta la verifica, ti chiederò l’indirizzo e un’indicazione di massima circa la quantità di rifiuto da ritirare.

PASSO N° 4
In base all’ubicazione della tua abitazione (cantina, garage, orto, casa di campagna, etc…) ed alla quantità di rifiuti da ritirare, ti saprò dire se posso effettuare gratuitamente il ritiro del “ferro vecchio” ovvero quanto sarà la tua spesa.

PASSO N° 5
Nel più breve tempo possibile dalla tua chiamata, effettuerò il ritiro del “ferro vecchio” caricandolo sul il mio mezzo regolarmente autorizzato dopo averlo pesato.

PASSO N° 6
Anche se sei un privato, compilerò e ti lascerò la prima copia del Formulario di Identificazione del rifiuto (in seguito, ti farò avere la quarta copia debitamente controfirmata dal destinatario).

 

Quanto costa il servizio “ritiro ferro vecchio”?

Il servizio “ritiro ferro vecchio” è gratis per quantità di rifiuto superiori a 100 kg (500 kg se trattasi di ferro o alluminio) a meno che il ritiro non debba essere effettuato in località difficili da raggiungere o fuori Provincia di Savona.

In questi casi, il costo del servizio sarà concordato di volta in volta con il produttore del rifiuto.

 

Il servizio “ritiro ferro vecchio” va bene anche per le imprese?

In genere no, ma ci sono tipi di rifiuti che posso ritirare anche dalle imprese perché, per loro natura, sono “assimilabili agli urbani” (codice CER 20 01 04).

Sto parlando di quei rifiuti di metallo che, pur essendo prodotti da attività commerciali ed industriali oppure dalle istituzioni, sono esattamente identici ai rifiuti domestici. Immaginate una gastronomia che vuole smaltire delle vecchie pentole in alluminio: che differenza c’è da quelle che vuole buttare via da un privato cittadino?

Nel caso sia un’impresa o un’istituzione a volermi conferire i propri rifiuti di metallo assimilabili agli urbani, il servizio si svolge esattamente come descritto per i ritiri presso le aziende.